Cesena, 24 giugno 2026 – Quando il cantiere sarà chiuso, che cosa si ritroverà a contenere il complesso di abitare sociale ma non solo, nel palazzo e nell’area Roverella, che si appresta ad entrare in funzione, con i bandi del Comune per la gestione di alcuni servizi, a partire dal ristorante. Spazio multifunzionale: alloggi di varie tipologie , studentato, del ristorante si è detto, chiesa assurta a luogo espositivo e di eventi. Una cittadella dentro il centro. L’intervento di riuso e rigenerazione del complesso monumentale dell’ex Roverella in centro storico è agli sgoccioli. L’idea è trasformarlo in un polo di housing sociale più servizi di comunità, non solo in un edificio residenziale. Il progetto nasce da Comune di Cesena e Asp Cesena Valle Savio nell’ambito del programma nazionale Pinqua.
Assessora all’Urbanistica Cristina Mazzoni, facciamo ordine: che cosa vedremo fra pochi mesi dentro il complesso?
“Oltre venti alloggi, uno studentato con 24 posti letto, spazi comuni e servizi condivisi, un centro polifunzionale, sale studio, spazi culturali e per eventi, funzioni di quartiere come bar-ristorazione e servizi aperti anche alla città”.
Una mescolanza di usi plurimi.
“Oltre alla residenza di vari tipi ci sono uffici e coworking, e ciò che ho appena citato. D’altra parte la mixité, quella che lei chiama mescolanza, era parte centrale del bando ministeriale, per cui sia a livello di utenza (bambini, giovani, adulti, anziani) che di funzioni, la varietà di funzioni a servizio e integrazione della residenza è un tema importante di declinazione dell’abitare”.










