HomeForlìCronacaPiano urbanistico fino al 2050: "Recuperare Ripa, Eridania e Rocca"Tra gli obiettivi, appunto, c’è quello di dare nuova vita a luoghi dismessi e aumentare i residenti in centro: a tal scopo, si pensa anche al mercato ortofrutticolo. Servono poi più studentati e case popolari.Nella foto, l’ex monastero della Ripa: oltre all’Archivio, accoglierà anche universitariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe commissioni riunite hanno iniziato lo studio delle strategie e della disciplina del Piano Urbanistico Generale (Pug), cioè il documento che darà forma a Forlì da qui al 2050. Il Pug persegue l’obiettivo di contenere il consumo di suolo (come prevede la Regione), tutelare il territorio rurale e promuovere la rigenerazione degli spazi già urbanizzati.

A introdurre il documento è stato l’assessore all’urbanistica, Luca Bartolini: "Siamo alla parte finale di un lungo percorso – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Luca Bartolini –, ma abbiamo dovuto avere a che fare con l’alluvione e il grande impegno per i progetti del Pnrr. Il piano, predisposto interamente dai nostri uffici, va nella direzione della semplificazione: il sindaco e io abbiamo detto più volte di non normare cose che la legge non prevede, infatti da 300 pagine siamo scesi alle attuali 80". È lo stesso assessore a cadenzare i prossimi appuntamenti per l’adozione definitiva del Pug: una seconda seduta delle commissioni a settembre; nello stesso mese incontri con associazioni di categoria e ordini professionali; a ottobre il voto in giunta; poi il periodo per le osservazioni e le valutazioni. Il primo voto del consiglio comunale dovrebbe avvenire a marzo o aprile 2027 (da questo momento in poi i vincoli entreranno in vigore), mentre il secondo, quello definitivo, dopo che saranno state accolte anche le osservazioni degli enti sovraordinati, a fine 2027.