HomeCesenaCronacaL’ex chiesa ritrovata. Il jolly del Roverella’Santo Spirito’ nel complesso recuperato sarà affidata dal Comune a un gestore privato per promuovere eventi, cerimonie e rassegne. Pronta a dicembre.Un concerto nell’ex chiesa del Santo Spirito prima dei lavori di ripristino in corsoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ex chiesa del Santo Spirito, che durante la precedente sindacatura prima di Enzo Lattuca era stata individuata come possibile sede del Museo Fioravanti, troverà una diversa identità, che solleva l’interesse di chi apprezza gli spazi culturali.

Al termine del restauro ancora in corso, l’edificio di via Milani diventerà lo spazio espositivo ed artistico, ma è riduttivo definirlo solo così, del complesso Roverella dedicato ad una pluralità di eventi, con gestione affidata a un soggetto privato attraverso un bando del Settore Patrimonio.

La nuova sala mostre contribuirà anche ad ampliare la rete degli spazi dedicati alle arti figurative a Cesena, anche se non sarà la sua prima funzione.

Si amplia così la dotazione della rete di spazi culturali e espositivi cittadini, pubblici e privati, in un settore nel quale la leadership di Forlì, trainata dai Musei di San Domenico, continua a rappresentare il principale punto di riferimento. Il sistema comunale cittadino comprende oggi la Galleria comunale del Ridotto per mostre di artisti di rilevanza nazionale e internazionale e di artisti locali con un significativo curriculum artistico, e la Galleria Pescheria, ricavata negli spazi dell’ex Pescheria, per progetti multidisciplinari e iniziative divulgative e didattiche. A questi si aggiungono gli spazi della Biblioteca Malatestiana, utilizzati in particolare per mostre fotografiche, esposizioni di codici antichi e, in misura più contenuta, di dipinti.