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L'oratorio dopo il restyling, con i nuovi campi da pallavolo, tennis e calcetto

Caldarola, 25 giugno 2026 - Riapre l’Oratorio “Cristo Re”, a Caldarola. “Dopo circa un anno di lavori, grazie al cuore e alla sensibilità di molti benefattori e alle braccia di altri amici, abbiamo concluso un progetto voluto dal nostro Don Salvatore, che sicuramente assisterà da lassù”, ha detto l’ex sindaco Luca Maria Giuseppetti, amico di don Salvatore Sicignano, sacerdote 59enne di Belforte, Caldarola e Cessapalombo che se n’è andato il 14 maggio 2025 per una malattia. Giuseppetti gli è stato vicino fino all’ultimo, con altri parrocchiani, facendo i turni in ospedale. “Ogni volta che lo accompagnavo ad Ancona per visite e accertamenti, prima che venisse ricoverato, mi parlava di questo oratorio – racconta Giuseppetti -. Per lui era un importante punto di riferimento per i giovani in centro storico. Ci siamo sentiti in dovere di dare seguito a questo desiderio, nel ricordo di don Salvatore e dei parroci che per ottanta anni si sono susseguiti in questo oratorio. Qui sono cresciute intere generazioni di caldarolesi. Si tratta di un posto identitario, che contribuisce anche alla rinascita del cuore del paese”. E venerdì scorso, per la riapertura, è stata festa, con cittadini di tutte le età. “Il restyling è stato possibile grazie alla generosità di tante aziende del territorio che hanno eseguito i lavori gratuitamente – prosegue Giuseppetti -: Valbeton, Macerata Asfalti e Anpar per tappetino e nuovo asfalto; Edilcasa e Soprema ci hanno donato i bagni; Crucianelli Rest/Edil ha acquistato altalena e scivolo per i più piccoli; la Rhutten panche, tavoli e cestini; la ditta Cosci Claudio le porte di calcetto, mentre Bernys l’attrezzatura per il tennis; T.E.C. il nuovo impianto di illuminazione con i fari a led. La Lead Time ha contribuito nelle spese, mentre la Ferramenta F.lli Pesaresi ci ha aiutato con le recinzioni. Lo Studio Ricca (geometri) ha progettato l’area per il campo da pallavolo, tennis e calcetto. L’Antincendio Tolentino ha disegnato le righe dei campi e l’Edilizia Bozzi Paolo ha messo a disposizione i mezzi. La Coal di Caldarola e la pizzeria Pizza in Piazza hanno donato l’apericena per la riapertura. Fondamentali poi i volontari. Ognuno ha dato il proprio contributo per questo luogo di condivisione, accoglienza, incontro, amicizia, divertimento, crescita e rispetto”. La gestione è affidata all’associazione Nuovo Oratorio Cristo Re – Csi.