Caro Parlamento, scritto da Mauro Palma, Daniela De Robert, Emilia Rossi, con l’introduzione di Marco Ruotolo, è un libro che ci conduce lungo gli otto anni di mandato del primo collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, e ce ne fa apprezzare la ricchezza interpretativa del ruolo. Il testo, appena uscito per l’Editoriale Scientifica di Napoli, è stato presentato nei giorni scorsi su iniziativa de La Società della Ragione, a Firenze, dove è intervenuto anche il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze Fabio Gianfilippi, e a Pistoia, con la partecipazione di Samuele Bertinelli già sindaco di Pistoia, Anna Chiara Corsi dell’associazione Il Delfino, e Marco Leporatti, presidente sezione soci coop di Pistoia.
Le introduzioni alle relazioni presentate annualmente al Parlamento, dal 2017 al 2023, raccolte nel testo, dipanano un discorso che racconta cosa è stato fatto e perché. Di fronte alle criticità della privazione della libertà personale, il Garante delinea gli obiettivi da perseguire per il loro superamento e cerca nel dialogo con l’istituzione parlamentare, in una prospettiva di leale collaborazione, la strada per un’azione di cambiamento. Il Garante traccia, altresì, i confini e le specificità della propria figura.









