Grande capacità comunicativa e un coinvolgente racconto autobiografico in musica nella tappa messinese, al Franco Scoglio, di “Geolier Stadi 2026”, tour dell’ultimo album del rapper napoletano “Tutto è possibile”, pubblicato a gennaio con Atlantic Italy e Warner Music Italy. Un evento che nella serata del 23 giugno ha segnato il ritorno in città dell’artista (al secolo Emanuele Palumbo) dopo il concerto del 2024, anno del secondo posto a Sanremo con “I p’ me, tu p’ te”. Tanti i fan, soprattutto giovani, pronti a scatenarsi ed emozionarsi sulle note delle sue canzoni.Le quattro fasi dello show: dalla periferia agli stadi

La struttura narrativa del live è divisa in quattro fasi successive: “Promessa”, “Sangue”, “Riscatto” e “Gloria”, consentendo di seguire i vari passi di un racconto immersivo nella storia dell’artista, a partire dai quartieri periferici di Napoli, fino alla conquista degli stadi; un percorso di crescita che tuttavia non perde mai di vista il punto di partenza. Una scelta coerente con il tono dell’ultimo disco, in cui brani dalle sonorità crude tipici della trap si mescolano a melodie più malinconiche regalando all’ascoltatore una nuova fisionomia del rapper, più maturo e riflessivo.La scaletta e l'omaggio a Pino Daniele