In cinquantottomila all'ippodromo di Agnano per il primo dei due concerti di Geolier che torna ad esibirsi nella sua città dopo i tre sold out dello scorso anno al Maradona.

"Sono gasato, concentrato - dice Geolier a poche ore dal debutto - voglio fare tutto bene, ci sta molta preparazione per fare tutto questo.

Devo cantare bene e stare molto concentrato".

Lo show offre ai fans del rapper partenopeo tre momenti clou.

L'apertura del concerto con Geolier che canta su una torretta a 18 metri di altezza, un drone show che illumina il cielo dell'ippodromo con immagini che riportano il logo del rapper, il golfo di Napoli e l'icona Maradona e un 'volo' del cantante sul suo pubblico. "L'ippodromo è molto lungo - dice Geolier - le persone dietro non vedono quasi niente, quindi farò un volo per coprire tutte le aree. E' stato pensato per non penalizzare nessun settore. Come mi sono preparato? Mi alleno tutti i giorni. Non ho mai fatto una cosa del genere, l'avevo solo immaginata". "Alla fine - aggiunge il rapper - queste cose mi servono perché mi fanno venire la voglia di salire sempre di più. Non dico a livello di successo, ma a livello mio personale.