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Delirio dei fan della Capitale, ieri sera, allo Stadio Olimpic, per il duetto tra Geolier e Achille Lauro sul brano Fotografia. Per l'artista campano si tratta di un'altra tappa simbolica di una crescita con il suo “Geolier Stadi 2026”, che lo ha portato a diventare uno dei protagonisti assoluti della musica italiana contemporanea.

“Ho un’emotività più elevata degli altri. Però mi sta bene. Perché altrimenti non sarei mai riuscito a dare voce a Napoli – ha raccontato”. Emanuele Palumbo, alias Geolier, classe 2000, è un talento con pochi pari, poliedrico ma con un’identità forte e ben delineata, capace di non ripetersi mai ma, allo stesso tempo, di mostrarsi al suo pubblico in continua evoluzione, così come solo i grandi artisti sanno fare. Geolier, che ieri ha incantato 50 mila fan, è senza dubbio uno dei fenomeni musicali più eclatanti che l’Italia abbia visto e vissuto negli ultimi anni. Forte delle sue radici e sempre teso a superare qualsiasi limite geografico e musicale, in pochi anni è riuscito a diventare punto di riferimento per l’urban italiano, nonché nome tra i più richiesti da tutta la scena anche europea. Ora lo attende Messina, il 23. A Napoli 3 appuntamenti allo Stadio Maradona il 26, 27 e 28 giugno, dove potrebbe esserci la sorpresa di avere sul palco il rapper statunitense 50 Cent che ha collaborato con un featuring con la’artista in “Phantom”, nell’ultimo disco del rapper “Tutto è possibile” uscito a gennaio.