Roma, 23 giugno 2026 - Caldo estremo come killer silenzioso. Ondate di calore come emergenza sanitaria.
Fabrizio Pregliasco, tra i virologi che abbiamo imparato a conoscere nei giorni del Covid, direttore della scuola di specializzazione alla Statale di Milano: facciamo abbastanza?
“No, servono interventi di rete. Il Ministero della Salute farebbe bene a convocare un tavolo tecnico scientifico. Dobbiamo censire i fragili: dove sono? Servono indicazioni operative per attivare reti di sorveglianza e di allerta”.
In concreto?
“Occorre ad esempio un coordinamento con il terzo settore e il volontariato, per essere pronti a intervenire. Lo dico anche da past president Anpas, l’Associazione nazionale delle pubbliche assistenze. Bisogna puntare sulla prevenzione. Si deve attivare una rete tra Comuni, Asl, medici di famiglia, farmacie, parrocchie e centri anziani”.










