Pubblicato il: 23/06/2026 – 21:02
CATANZARO La frase fatta perfetta per l’occasione è “buona la prima”. O anche una partenza con il “botto”. Francesco Pitaro, già consigliere regionale, iscritto al Pd e uomo delle tante battaglie politico-civico-legali, scende in campo in vista delle elezioni comunali di Catanzaro lanciando in un bagno di folla il movimento civico “Punto di svolta”. Noto hotel del centro città zeppo come raramente si è visto, per questo “battesimo del fuoco” di un candidato sindaco “in pectore”, anche se Pitaro ancora mette, comprensibilmente, le mani avanti: ma intanto a partecipare alla prima uscita del movimento c’è tanta gente, molti di area centrosinistra tra Pd (soprattutto) ma anche ex M5s e sinistra, qualche volto di centrodestra e parecchia società civile, di quella che non si vede tanto nei consessi catanzaresi. In sintesi, lo “start” di questo movimento è un “alert” per tutta la politica cittadina ma ovviamente soprattutto per il Pd, per il centrosinistra e anche per il sindaco Nicola Fiorita, se si considera che uno dei “must di questo movimento – “Ripartire si può” – sembra in realtà sottintendere un giudizio quantomeno non positivo dell’attuale amministrazione comunale a trazione progressista. Abituato a pesare e misurare le parole, Pitaro ovviamente dribbla anche le domande più maliziose dei cronisti: ma il dato è che è in campo, pienamente e a pieno titolo.












