Lo scontro politico nel capoluogo di regione si accende violentemente in vista delle prossime scadenze elettorali, con l’opposizione che serra i ranghi e dà per spacciata l’esperienza dell’attuale esecutivo di Palazzo De Nobili. I consiglieri forzisti si dicono certi che le urne bocceranno definitivamente l’attuale primo cittadino.“Il fallimento dell’amministrazione Fiorita è nei fatti. Lo andiamo sostenendo da anni e non abbiamo timore di essere smentiti – attacca il gruppo consiliare di Forza Italia – e gli ultrà del sindaco possono dire quello che vogliono, tanto i catanzaresi pensano esattamente il contrario e le elezioni dell’anno prossimo lo certificheranno restituendo a Catanzaro, in modo forte e chiaro, un governo di centrodestra”.

Il caso Pitaro scuote il centrosinistra

Il cuore della polemica sollevata dagli azzurri si sposta però sulle evidenti crepe interne all’area progressista, dove pezzi da novanta dello scacchiere dem starebbero già muovendo i primi passi per il dopo-Fiorita, certificando una rottura ormai insanabile.“È comunque interessante sottolineare come il fallimento di Fiorita e della sua squadra sia sostanzialmente bollato in quanto tale anche dallo stesso centrosinistra. Non è un caso – evidenziano gli esponenti di Forza Italia – se un riconosciuto esponente del Pd, che è stato consigliere regionale e si è ricandidato a Palazzo Campanella solo qualche mese fa, da settimane stia preparando il suo movimento con il manifesto intento di promuovere la sua candidatura a primo cittadino, parlando apertamente di ridare slancio all’orgoglio di vivere nel capoluogo. È evidente che per Francesco Pitaro e il Pd, che stanno lavorando a un’alternativa, l’amministrazione Fiorita è bocciata senza se e senza ma”.