Scottata - “anzi, “sinceramente colpita”- da Donald Trump. Ancora vicina agli Stati Uniti. “Non cambio idea”, dice Giorgia Meloni, intervenendo al “Giorno della Verità”. La premier si riferisce alle relazioni tra Stati Uniti e Italia. Perché se con Trump, è evidente, il rapporto si è rotto dopo le parole del presidente Usa sul loro incontro al G7, non si può e non si deve dire lo stesso per il rapporto con Washington. "Noi dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità in cui devono stare, perché delle volte noi veramente parliamo di politica estera come se fosse Temptation Island, lo dico per fare riferimento ai meme che vedo girare, ma insomma la politica estera è una cosa più complessa di questo", sottolinea Meloni. E il messaggio a Trump è chiaro.
La premier, intervistata da Maurizio Belpietro durante la sua prima uscita dopo la crisi con Trump, ritiene che l'Italia non debba temere ritorsioni da parte degli Usa. E, dopo aver dato il via libera alla partecipazione dei suoi vice alle celebrazioni del 4 luglio all'ambasciata Usa, aggiunge: "Non intendo continuare ad alimentare questo confronto, penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità, ed è anche quello che ho detto ieri in Consiglio dei Ministri rispetto ai prossimi appuntamenti".










