| 23 Giugno 2026 17:15 |

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Milano, 23 giu. (askanews) – “L’Italia è fondamentale per noi, quindi, alle giuste condizioni, se si presenterà un’opportunità, la valuteremo. Ma al momento siamo solo osservatori e per la prima volta ci piace molto essere osservatori e non attori, in realtà è piuttosto divertente”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di UniCredit, Andrea Orcel, nel corso della Mediobanca Ceo Conference rispondendo a una domanda sull’M&A in Italia. “Per ora osserviamo, vediamo cosa succederà – ha proseguito -. Se ci sarà un’opportunità, come sempre, agiremo. Ma al momento non ne vediamo nessuna”.

“Troppe persone continuano a considerare UniCredit una banca italiana, lo siamo, ma non del tutto – ha sottolineato Orcel -. Siamo estremamente orgogliosi delle nostre radici e della nostra storia, ma il 55-60% della banca non si trova in Italia e questo è importante perché noi ci vediamo come una banca paneuropea e vogliamo essere tra i primi tre in ogni paese, vogliamo essere i più redditizi in ogni paese e cogliamo le opportunità in ogni paese, ma non c’è un’ossessione. Anzi, potrebbe essere controproducente per noi essere troppo grandi in un solo paese”.