Offerta «ha avuto molto più successo» delle attese
L’ops di UniCredit su Commerzbank ha avuto «molto più successo di quanto ci aspettassimo»: se all’inizio era «improbabile che avremmo ottenuto il controllo, ora è più probabile. Ma lo sapremo alla fine». Lo ha dichiarato l’a.d. di Piazza Gae Aulenti, Andrea Orcel, intervenendo alla Ceo Conference di Mediobanca. «In Germania il controllo è definito dal 50% più un’azione in assemblea su base strutturale», ha aggiunto, notando che «all’ultima assemblea avremmo avuto il controllo». Avere il controllo, ha proseguito, vuol dire che «potremo nominare i componenti del consiglio di sorveglianza» che spettano agli azionisti «e quindi assicurarci che il management esegua» il piano strategico. Orcel ha sottolineato che non si tratta di «una minaccia o di mancanza di un approccio costruttuvo»: «Sto solo dicendo quello che le leggi tedesche ci consentono», ha rimarcato. Il banchiere ha poi ricordato che ora, terminata la prima fase dell’ops, UniCredit non può rivedere i termini dell’offerta: «Anche se volessimo, e non vogliamo, non c’è modo ora di cambiarli», ha sottolineato. Una volta concluse le due settimane di "tempi supplementari" dell’ops, a UniCredit mancheranno le autorizzazioni regolamentari, che in Germania si ottengono dopo la conclusione dell’offerta. In ogni caso, ha concluso, «se non avremo controllo, continueremo come oggi», ma «è molto più probabile che finiremo con quello che la Bce definisce controllo piuttosto che no».









