Il bollettino del ministero della Salute porta a 17 le città a rischio massimo entro giovedì. Picchi di 41 gradi a Firenze, notti tropicali a Milano, campagne lombarde a corto d'acqua. In Francia si è vissuta la notte più calda dal 1947Il bollettino del ministero della Salute porta a 17 le città a rischio massimo entro giovedì. Picchi di 41 gradi a Firenze, notti tropicali a Milano, campagne lombarde a corto d'acqua. In Francia si è vissuta la notte più calda dal 1947Quindici città da bollino rosso oggi, martedì 23 giugno, sedici domani, diciassette giovedì. Il bollettino del ministero della Salute fotografa un'Italia che si scalda a scaglioni, ma la direzione è una sola. Ancora più grave è invece quella della Francia, dove si sta verificando l'ondata di calore più intensa d'Europa: quaranta morti per annegamento in meno di una settimana, due bambini di due e quattro anni trovati senza sensi nell'auto della madre e deceduti per arresto cardiaco, con la notte più calda dal 1947. Così l’Oms è arrivata a inquadrare la situazione come un’“emergenza sanitaria”.Ad Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo si aggiungeranno Latina e poi Bari, con le previsioni che parlano di 41 gradi a Firenze e 38 a Milano. Il meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it spiega perché questa ondata è diversa dalle precedenti: “All'epoca del 2003 registrammo in Italia due fiammate distinte, una all'inizio e una alla fine del mese, durate 6-7 giorni ciascuna. Questa volta, invece, l'ondata, iniziata il 17 giugno, si protrarrà come un unico, ininterrotto blocco rovente per oltre due settimane”. Le notti tropicali diventano la norma: in Pianura Padana le minime di 26-27 gradi trasformano il clima di Milano in quello “umido e soffocante di Bangkok”. A Torino i blackout causati dall'uso massivo dei climatizzatori hanno lasciato al buio anche Palazzo Civico e il Consiglio regionale del Piemonte, Ferrara segnala trenta gradi nei nidi e nelle materne, il Veneto studia il ricorso anticipato alle riserve degli invasi montani per garantire l'acqua a Padova. Il Consiglio dei ministri ha intanto approvato la cassa integrazione per i lavoratori costretti a fermarsi per il caldo: una misura che sarebbe sembrata straordinaria, e che oggi suona sempre più ordinaria.Oltre le città, la crisi morde nelle campagne. In Lombardia le riserve idriche sono inferiori del 26% alla media, con il livello del Po sceso a -8 metri a Cremona: mais, pomodoro e riso sono già in sofferenza. In Toscana, dove la colonnina ha sfiorato i 40 gradi, Coldiretti stima a rischio 50mila lavoratori agricoli impegnati nella raccolta di ortaggi, frutta e cereali e nella preparazione dei vigneti per la vendemmia. Le proiezioni dell'Anbi mostrano il danno nel lungo periodo: entro il 2040 un aumento di 2 gradi lungo la fascia tirrenica esporrebbe il 17% del territorio nazionale al rischio desertificazione, con una riduzione del Pil stimata tra il 3 e il 5% e un calo del 20% delle rese agricole. “Stiamo assistendo a una tendenza alla tropicalizzazione del clima”, avverte Coldiretti, “per far fronte alla quale diventa sempre più strategico passare dalla logica dell'emergenza a quella della programmazione”.Emergenza caldo, l'Oms dichiara "emergenza sanitaria"In questo contesto l’Oms Europa ha dichiarato il caldo “un'emergenza sanitaria”. “La nostra regione sta vivendo il riscaldamento più rapido al mondo”, ha detto Hans Kluge, direttore regionale dell'organizzazione, precisando che l'aumento delle temperature nell'Europa occidentale sta “già mettendo a rischio vite umane” ed “esercitando pressione sui sistemi sanitari di tutta la regione”. I numeri diffusi dall'Oms sono pesanti: negli ultimi quattro anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi nella Regione europea, la mortalità correlata alle alte temperature è aumentata del 30% negli ultimi vent'anni e tra gli over 65 è cresciuta di circa l'85% confrontando il periodo 2000-2004 con il 2017-2021. Lo stress da calore, avverte l'agenzia dell'Onu, aggrava malattie cardiovascolari, diabete, asma e disturbi mentali, aumenta il rischio di incidenti e favorisce la trasmissione di alcune malattie infettive. Il colpo di calore viene definito “un'emergenza medica con un alto tasso di mortalità”.L'emergenza caldo in FranciaA Parigi, il premier francese Sébastien Lecornu ha attivato il piano Orsan al livello 2 per la gestione delle situazioni eccezionali, dichiarando due priorità: “sostenere il sistema sanitario” e “proteggere e prendersi cura delle persone più vulnerabili”. Il governo ha dichiarato l'allerta rossa in 49 dipartimenti, chiuso 850 scuole e fermato decine di treni Intercity. La Tour Eiffel ha anticipato la chiusura alle 16 per l'afa, mentre un blackout nell'area della Défense Arena ha interrotto per circa un'ora il concerto degli Iron Maiden davanti a 30.000 spettatori. Nella notte tra domenica e lunedì le minime hanno toccato i 21,6 gradi di media tra trenta stazioni meteo, superando il record del 25 luglio 2019. Sempre in Europa: la Gran Bretagna ha alzato l'allerta da arancione a rosso con oltre 300 scuole chiuse nel sud dell'Inghilterra e temperature attese vicine ai 40 gradi, in Spagna i maxischermi dei Mondiali sono stati spenti per evitare assembramenti e in alcune aree tra Andalusia e Paesi Baschi si prevedono picchi fino a 45 gradi.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp