Il Comune di Vibo Valentia introduce la definizione agevolata delle cartelle comunali. Il Consiglio comunale ha infatti approvato il regolamento che consentirà ai contribuenti di regolarizzare debiti tributari e patrimoniali accumulati tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2023. La misura riguarda diverse tipologie di entrate comunali, tra cui Imu, Tari, servizio idrico e canone unico patrimoniale, e nasce con l’obiettivo di favorire il recupero delle somme dovute offrendo condizioni più sostenibili rispetto alle procedure ordinarie.

De Luca: “Una misura utile per cittadini e Comune”

A illustrare il provvedimento è stata l’assessore al Bilancio Ketty De Luca, che ha definito la scelta un atto di responsabilità nei confronti della comunità vibonese. “Mi auguro che possa raccogliere il consenso più ampio possibile perché offre ai contribuenti la possibilità di definire in maniera agevolata situazioni debitorie pendenti, con tempi più lunghi e condizioni più sostenibili rispetto alle procedure ordinarie”, ha dichiarato.

Secondo l’assessore, il beneficio non riguarda soltanto famiglie e imprese, ma anche il Comune, che attraverso la misura potrà incrementare la capacità di riscossione e migliorare la programmazione finanziaria. “La convenienza non riguarda soltanto le famiglie e il tessuto produttivo cittadino, ma anche il Comune, che potrà recuperare risorse in modo più certo e programmabile, migliorando gli equilibri di bilancio e la capacità di investimento dell’ente”, ha aggiunto.