Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali e rottamazione quinquies, due delibere relative ai tributi locali, approvate nel consiglio comunale del 16 giugno. "La legge 199-2025 – informa l’assessore al bilancio Ambra Torresi – dispone la facoltà per gli enti locali di introdurre nel proprio ordinamento la definizione agevolata dei crediti di natura tributaria e patrimoniale. Il Comune di Agliana applicherà questo istituto agli avvisi di accertamento Imu emessi entro il 31 dicembre 2023 e non ancora affidati ad Agenzia delle entrate per il recupero coattivo. I cittadini – spiega ancora l’assessore – possono presentare istanza al Comune, per la definizione agevolata degli avvisi di accertamento Imu, entro il 30 settembre 2026. Possono essere oggetto di definizione agevolata Imu anche importi già in rateizzazione o di contenzioso pendente. Si potrà scegliere se pagare il debito, scomputato da sanzioni e interessi, in 18 rate o in unica soluzione. Si invitano i cittadini che hanno necessità di notizie sulle quote definibili Imu, a contattare l’ufficio tributi o prendere un appuntamento, ricordando la scadenza del 30 settembre". L’amministrazione comunale ha inoltre aderito alla rottamazione quinquies introdotta dalla legge. "Questa norma – fa sapere l’assessore al bilancio – prevede la possibilità di estendere la rottamazione quinquies per debiti statali, anche ai tributi locali. Nel comune di Agliana possono pertanto essere oggetto di rottamazione i debiti Imu, Tari e sanzioni al Codice della Strada. La rottamazione si applica anche alle entrate patrimoniali in riferimento ai soli interessi, a titolo esemplificativo – spiega Torresi – rette asilo, refezione scolastica, trasporto scolastico, canoni di affitto. Anche in questo caso verranno decurtati sanzioni, interessi e aggio". Ecco come presentare domanda. L’Agenzia delle entrate, dal 15 ottobre, rende disponibile ai debitori, nell’area riservata del proprio sito internet, i carichi definibili. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 ogni debitore potrà scegliere se aderire, presentando dichiarazione direttamente ad Agenzia delle entrate. Entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia delle entrate comunica ai debitori l’ammontare complessivo delle somme dovute a titolo di definizione. Si potrà scegliere se pagare in unica rata o massimo 54 rate bimestrali, a partire da marzo 2027. "La definizione – conclude Torresi -, si applica anche agli importi in contenzioso". Favorevoli la maggioranza e il consigliere Nerozzi, astensione di Pd e Agliana in comune. Piera Salvi
Imu, Tari e multe. Nuova rottamazione. Il consiglio comunale approva due delibere
Per la tassa sugli immobili i cittadini possono presentare istanza entro il 30 settembre 2026. Sarà possibile anche pagare a rate.









