Un look Saint Laurent s-s 26/27 (ph Francesc Ten/MFF)
Le silhouette tornano a essere sagome indefinite, quando i modelli sfilano in quella nuvola bianca che avvolge lo show di Saint Laurent. Perché la maison del gruppo Kering ha deciso di svelare la collezione spring-summer 2027 alla Bourse de commerce, sede della Pinault collection. E direttamente in un’opera d’arte. Perché i ragazzi di Saint Laurent si muovono all’interno di Cloud #07156, l’installazione immersiva di nebbia realizzata da Fujiko Nakaya, in una performance coreografata della durata di sedici minuti. Emergendo, scomparendo e riapparendo in un paesaggio luminoso di foschia, diventano parte integrante dell’opera stessa.
Un look Saint Laurent s-s 26/27 (ph Francesc Ten/MFF)
«Questa stagione l’idea era di creare qualcosa di effimero, qualcosa che non puoi afferrare o toccare completamente», ha spiegato a MFF Anthony Vaccarello, mente creativa di Saint Laurent, «a volte non vedi nemmeno gli abiti, vedi solo delle ombre. Naturalmente in video tutto è visibile, ma per il pubblico si tratta più di vivere un’esperienza che di giudicare una giacca. È più un’atmosfera che una vera sfilata di moda». E in scena vanno completi dalle linee più rilassate rispetto al passato. «Dopo dieci anni, questa stagione ho sentito il bisogno di ripulire tutto nel mio lavoro. Volevo che le cose risultassero più leggere, più morbide, meno dure», ha continuato il designer.











