HomeMilanoCronacaLa Città della Salute sulle aree ex Falck: collaudo e trasloco entro marzo 2030. E ci sarà anche l’ospedale di SestoSeicentomila metri cubi di terra già rimossa, metà in sito e metà in discarica, 8 milioni al mese il valore dei lavori, che da domani dovrà salire a 10: il sopralluogo della Regione al cantiere è stata l’occasione per fare il punto sul maxi polo che unirà Besta e Istituto dei TumoriIl sopralluogo al cantiere della Città della SaluteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSesto San Giovanni (Milano), 23 giugno 2026 – Seicentomila metri cubi di terra già rimossa, metà in sito e metà in discarica, 8 milioni al mese il valore dei lavori, che da domani dovrà salire a 10. Le imprese che stanno operando sul cantiere della Città della Salute e della Ricerca fanno i conti. E li fanno davanti alla Regione, agli istituti di ricerca e cura Besta e Tumori e al Comune che oggi, martedì 23 giugno, hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere di sanità pubblica più imponente in Europa (560 milioni circa di investimento). Il sopralluogo al cantiere della Città della Salute

I numeri

Dove sta sorgendo il maxipolo sanitario da 200mila metri quadri, primo intervento sulle aree Falck, lavorano 190 maestranze, già aumentate nelle scorse settimane per dare uno sprint al cronoprogramma che si chiuderà il 21 settembre 2029 con la fine delle edificazioni e a marzo 2030 con l’entrata in esercizio del nuovo ospedale dopo collaudo e trasloco.