(Adnkronos) – Torna da domani al Wmf – We Make Future 2026 il ‘World Startup & VC Fest’, l’evento verticale del Wmf dedicato all’ecosistema internazionale di startup, Pmi innovative, scaleup, investitori, corporate, acceleratori, incubatori e stakeholder dell’open innovation. Dal 24 al 26 giugno, all’interno della Fiera internazionale e Festival sull’innovazione Ai, tech e digital, il ‘World Startup & VC Fest’ porterà a Bologna oltre 3.000 tra founders di startup, Pmi, investitori e stakeholder dell’innovazione, con delegazioni da oltre 80 Paesi, aree B2B, B2C e B2G, startup district, startup arena, palchi tematici, side events ed eventi di networking riservati dentro e fuori la fiera. Un ecosistema composto da investitori, corporate, venture capital, business angel, acceleratori, incubatori, startup organization, media e stakeholder dell’open innovation attivi su scala globale. Una rete con una presenza particolarmente forte in Europa, Nord America e Asia, capace di coprire l’intero ciclo di vita di una startup, dal pre-seed allo scale-up, mettendo in connessione capitale, deal flow, competenze industriali e capacità di amplificazione internazionale.

A descrivere il peso dell’ecosistema coinvolto sono anche i numeri legati a investitori, incubatori, VC, Business Angel, corporate e acceleratori presenti: 304 miliardi di dollari in Assets Under Management, 1.5 miliardi di dollari di valore in portafoglio e più di 17.000 round di investimento gestiti. “Il World Startup & VC Fest è uno degli strumenti con cui il Wmf connette startup, Pmi innovative, investitori, corporate e istituzioni da tutto il mondo, creando opportunità concrete di accesso a capitali, mercati e partnership – dice Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf –. La presenza di startup attive nei 14 settori strategici del Wmf, dall’AI alla robotica, dalla salute al fintech, dalla space economy al food, fino a energia, mobilità, turismo e cybersecurity, moltiplica le occasioni di incontro tra founder, imprese e investitori. Da un lato, startup e Pmi italiane possono entrare in contatto con capitali, corporate e mercati internazionali; dall’altro, investitori e startup estere trovano nel Wmf un contesto qualificato per conoscere l’ecosistema italiano, costruire relazioni e sviluppare nuove opportunità di business”.