Nel Castello dei Ventimiglia di Castelbuono (Palermo) - tra mura medievali, reliquie, devozioni secolari e gli straordinari stucchi della Cappella Palatina - John Sanborn e Ionee Waterhouse portano fino al 30 agosto Heaven+Earth, un progetto a cura di Laura Barreca che utilizza videomapping, intelligenza artificiale e sound design per costruire un dialogo tra barocco siciliano e istanze contemporanee in un’atmosfera mistica. Sanborn è una figura storica della videoarte americana. Appartiene a quella generazione che, insieme a nomi come Bill Viola e Gary Hill, ha contribuito a definire le possibilità artistiche dell’immagine elettronica. Waterhouse, che vive e lavora tra Europa e Stati Uniti, rappresenta invece una sensibilità più vicina alle pratiche digitali contemporanee, tra immagini generate dall’intelligenza artificiale e interventi immersivi su larga scala. La loro collaborazione mette così in relazione due diverse stagioni della sperimentazione tecnologica e il punto di partenza sono le decorazioni della Cappella Palatina, realizzate nel Seicento da Giacomo e Giuseppe Serpotta. Figure animali, elementi vegetali e creature fantastiche sono stati scansionati digitalmente, rielaborati e sovrapposti ai volti degli abitanti di Castelbuono, dando origine a una sequenza di immagini in continua trasformazione che viene proiettata all’interno degli spazi del museo e su una grande scultura bifronte collocata al centro dell’installazione. Ad accompagnare il percorso c’è la composizione sonora di Andrea Ludovic.La cosa spiazzante è che nella mostra la tecnologia, così presente, sparisce per lasciare spazio (o mettersi a servizio) a una riflessione sugli assurdi compartimenti stagni in cui dividiamo la cultura oggi. Gli strumenti contemporanei, infatti, possono aiutarci a rileggere un patrimonio antico e in fondo gli artisti sembrano ricordarci che per secoli arte, scienza e ricerca spirituale hanno condiviso lo stesso terreno e che forse oggi, nell’epoca dell’intelligenza artificiale, quella separazione che consideriamo naturale potrebbe non essere così inevitabile come pensiamo.
"Heaven+Earth": un omaggio al barocco
Gli stucchi della Cappella Palatina. I volti dei palermitani. In un gioco di video, luci e suono. Che unisce nuove tecnologie e tradizione











