Dal 8 al 29 luglio 2026, a Palazzo Cefalà a Palermo, le sculture monumentali di Gabriella Furno trasformano corpo, colore e memoria in un archivio sensibile che ritrova le geografie del sacro e denuncia la crisi del Mediterraneo

Dall’8 al 29 luglio 2026, gli storici spazi di Palazzo Cefalà a Palermo ospiteranno la mostra personale Le Dee dell'Aria. Colorare l'invisibile della scultrice italo-francese Gabriella Furno, a cura di Sergio Poggianella.

L'esposizione, promossa dalla Fondazione Sergio Poggianella con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Città di Palermo, indaga le latenze ancestrali dell'essere umano, ponendo la scultura come atto di resistenza fisica e spirituale nella contemporaneità.

L'inaugurazione si terrà mercoledì 8 luglio alle ore 18:00, arricchita da una speciale performance dal vivo alle ore 19:00.

Nata a Parigi nel 1986 e con radici che guardano al Maghreb, Gabriella Furno porta nella sua arte un vissuto segnato dall'esilio e dal nomadismo culturale.