dimartedì 23 giugno 20261' di letturaOggi, martedì 23 giugno, è sbarcata al porto de La Spezia una nave della Ong Solidarie con a bordo 43 migranti. Tra le persone soccorso ci sono anche dieci minori stranieri non accompagnati, che provengono principalmente da Gambia, Senegal, Nigeria, Sud Sudan e Ghana. E fin qui nulla di strano. Ciò che invece merita particolare attenzione riguarda le nuove regole europee. Si tratta infatti di uno dei primi sbarchi con le nuove procedure introdotte dal Patto europeo Migrazione e asilo. Quindi, le modalità sono drasticamente cambiate. Che cosa succede ora? In primis verrà effettuata una procedura di screening pre-ingresso in modo da garantire i controlli di sicurezza e sanitari in massimo sette giorni. Poi si passerà alla procedura accelerata alle frontiere istituita per esaminare rapidamente le domande di asilo. Dunque, verrà attivato il meccanismo di solidarietà e ripartizione tra Stati membri. Infine, si completeranno le procedure di rimpatrio accelerate. Il Patto integra regole più stringenti per l'allontanamento di chi non ha diritto di rimanere nell'Unione.Giù gli sbarchi, su i rimpatri: l'Italia ha risparmiato mezzo miliardoGiù gli sbarchi, su i rimpatri. Risultato? Vagonate di quattrini risparmiati. La stretta sull’immigrazione ...Intanto è stato redatto il bilancio operativo della Guardia di Finanza reso noto in occasione del 252esimo anniversario del Corpo. "Da gennaio 2025 a oggi, le attività poste in essere dal dispositivo aeronavale del Corpo - si legge nella nota - hanno permesso di intercettare, lungo le rotte migratorie del Mediterraneo, 41.474 persone in 901 eventi, nell’ambito dei quali sono stati complessivamente tratti in arresto 74 responsabili di favoreggiamento all’immigrazione clandestina e sottoposti a sequestro 421 natanti". Immigrazione, espulsioni in 30 giorni e freno ai ricorsi: la svoltaSemaforo verde, da Strasburgo, agli hub per i rimpatri in Paesi terzi. La linea tracciata dal governo coi Cpr in Albania...