Meloni e il consenso

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Come annunciato da La Nazione nell’edizione di ieri, questa mattina all’alba è previsto l’arrivo in porto alla Spezia della nave...

Come annunciato da La Nazione nell’edizione di ieri, questa mattina all’alba è previsto l’arrivo in porto alla Spezia della nave Solidaire con a bordo 43 migranti, provenienti da diversi Paesi africani e soccorsi nel Canale di Sicilia. Sulla questione intervengono con una nota congiunta Cgil (in foto il segretario Luca Comiti), Arci, Anpi, Amnesty International, Buon Mercato, Mediterraneo, Circolo Pertini, LeAli/Avs, Pd, Rifondazione Comunista, Pci, Italia Viva, Legambiente, Uds, Federconsumatori, Circolo Operaio, Compagno è il mondo, Rete Pace e Disarmo e Rete per la Pace Sarzana. Lo fanno per denunciare le scelte del governo, che "continuano ad assegnare porti lontani invece del porto sicuro più vicino, come previsto dalle convenzioni internazionali e dal diritto del mare. Una decisione che costringe persone già duramente provate da esperienze traumatiche ad affrontare ulteriori giorni di navigazione, aggravando le loro condizioni". "Siamo certi – rimarca la rete – che anche questa volta la città della Spezia saprà rispondere con umanità e solidarietà, accogliendo con dignità le persone migranti, nel rispetto dei diritti umani e dei valori fondamentali della convivenza civile". Al tempo stesso si guarda con grande preoccupazione alle recenti scelte assunte a livello europeo in materia di immigrazione e asilo. "L’approvazione del nuovo regolamento sui rimpatri rappresenta un ulteriore arretramento rispetto ai principi che, nel secondo dopoguerra, hanno costituito le fondamenta del diritto internazionale e della tutela delle persone in fuga da guerre, persecuzioni e povertà. La possibilità di esternalizzare i rimpatri attraverso centri collocati in paesi terzi e l’inasprimento delle politiche di espulsione rischiano di compromettere gravemente il diritto d’asilo. Dare la caccia ai migranti, rinchiuderli ed espellerli senza adeguate garanzie non renderà le nostre città più sicure".