Nella città labronica la Darsena Vecchia e gli Scali Cialdini cambiano volto, tra recupero delle banchine storiche, spazi più accessibili, servizi per la pesca professionale e produzione di energia solare. A Livorno è stato inaugurato l’intervento di riqualificazione funzionale ed energetica dell’area portuale, finanziato integralmente dal Pnrr attraverso il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con un investimento complessivo di 1,7 milioni di euro.

Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, Davide Gariglio, la vicepresidente della Regione Toscana Bintou Mia Diop e il sindaco Luca Salvetti. Il progetto interviene su un tratto di waterfront storicamente legato alla marineria e alla vendita del pescato, cercando di coniugare la fruizione pubblica degli spazi con le esigenze operative della flotta peschereccia locale.

In Darsena Vecchia è stato rimosso l’asfalto esistente e sostituito con una pavimentazione architettonica in betonelle, integrata da percorsi tattili per le persone con disabilità sensoriale. Sul piazzale del Pennello sono state installate due pensiline in acciaio zincato, rivestite con doghe in legno composito, materiale scelto per la durabilità nell’ambiente salmastro. Le strutture ospitano moduli fotovoltaici di colore verde, studiati per minimizzare l’impatto paesaggistico.