La tutela dell’ambiente e la gestione sostenibile delle risorse non sono più solo obiettivi teorici, ma realtà concrete che impattano positivamente sul nostro territorio. In questo contesto, anche ciò che comunemente viene percepito come un rifiuto può trasformarsi in una nuova risorsa, generando valore ambientale ed energetico. I dati complessivi dimostrano come i residui e i fanghi derivanti dai processi di depurazione vengano interamente valorizzati all'interno di un perfetto modello di simbiosi industriale ed economia circolare, nel quale gli scarti cessano di essere tali e diventano materie utili per nuovi processi produttivi.
L'efficacia degli investimenti sugli impianti e la sinergia strategica trovano la loro massima espressione nei dati storici di smaltimento. La dimostrazione tangibile di questo modello di economia circolare arriva dai dati di smaltimento di Lario Reti Holding, che testimoniano l'efficacia degli investimenti e una crescita straordinaria nel recupero. Nel 2024 il gestore del Servizio Idrico Integrato aveva avviato al riutilizzo in agricoltura circa 6.800 tonnellate di fanghi da depurazione; un dato quasi raddoppiato nel 2025, anno in cui la quota destinata a nuova vita ha raggiunto le circa 10.900 tonnellate, trasformando gli scarti in materie utili per i cicli produttivi. A dicembre 2025 , il gestore del Servizio Idrico Integrato, ha stretto una solida collaborazione con Acqua&Sole, società del gruppo Neorisorse, azienda leader nell'innovazione ambientale e nell'agricoltura rigenerativa.







