La Questura di Crotone ha aperto le proprie porte per una visita straordinaria, trasformando una normale mattinata di servizio in un momento di intensa condivisione e solidarietà istituzionale. Il protagonista della giornata è stato il piccolo Antonio, un bambino affetto da patologie ma dotato di una straordinaria carica di simpatia, curiosità e vitalità. Accompagnato dal papà Luigi e dalla mamma Ursula, il giovanissimo ospite ha varcato la soglia degli uffici di polizia, dove è stato simbolicamente “arruolato” per un giorno, vivendo in prima persona la realtà quotidiana delle donne e degli uomini in divisa. La sua presenza ha riempito i reparti di allegria e battute spiritose, catturando l’affetto e i sorrisi di tutto il personale presente.

L’entusiasmo della volante e il desiderio di Antonio

Ad accogliere il piccolo e i suoi familiari sono stati il Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, insieme ai funzionari e agli agenti della struttura. Durante l’incontro, Antonio ha incalzato gli operatori con numerose domande sul loro lavoro, dimostrando un interesse profondo per le attività di sicurezza. Il momento di maggiore entusiasmo si è consumato nel cortile della Questura, dove il bambino ha potuto effettuare un giro a bordo di una delle volanti della Polizia di Stato, azionando i dispositivi di bordo. Al termine dell’esperienza, prima del commiato, il piccolo ha espresso con spontaneità un desiderio preciso e di fondamentale importanza per la sua quotidianità: poter abitare in un alloggio dotato di ascensore, barriera architettonica purtroppo decisiva per la gestione della sua condizione.