Il caldo torrido non ha scoraggiato nessuno. Il 22 giugno, alla Casa Circondariale di Ragusa, gli spazi dell’istituto si sono trasformati: da luogo chiuso a ambiente vitale, attraversato da abbracci, risate, coccole e giochi. Gesti semplici, essenziali, che proprio nella loro immediatezza hanno assunto un valore ancora più intenso ed emozionante per tutti i presenti.
Così si è svolta la “Partita con mamma e papà 2026”, iniziativa promossa da Bambinisenzasbarre ETS nell’ambito della campagna europea “Non un mio crimine ma una mia condanna”, in collaborazione con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Una palla ovale passata di mano in mano, bolle di sapone e momenti di svago hanno dato forma a un’esperienza in cui la dimensione ludica si è confermata linguaggio universale, capace di abbattere distanze e ruoli, restituendo ai bambini la possibilità di vivere il rapporto con i genitori in una cornice più libera e autentica, misurata solo dal piacere di stare insieme.
Decisivo il contributo della rete territoriale composta da I Clown dottori di Ci Ridiamo Sù APS, Officina SocialMeccanica APS, Facciamo Scuola ASD, Crisci Ranni APS e Ragusa Rugby ASD, che hanno accompagnato il percorso con attività educative, ricreative e sportive, contribuendo a creare un clima vivace e frizzante.







