Crotone, a Fondo Gesù un bimbo con SMA, atrofia muscolare spinale. Antonio di soli 5 anni, vive bloccato al secondo piano senza ascensore. La famiglia ha bussato a tutte le “porte”, ma al momento nessun aiuto concreto. La madre lancia l’appello al Comune: «Serve una soluzione subito».
CROTONE – Antonio ha cinque anni e un sorriso che illumina la stanza. Vive a Crotone, a Fondo Gesù, in una casa al secondo piano con quattro rampe di scale che, da quando è nato, sono diventate una frontiera difficile da oltrepassare. A cinque mesi, a Roma, gli è stata diagnosticata la Sma, l’atrofia muscolare spinale: una malattia che colpisce i motoneuroni e toglie forza ai muscoli, fino a impedire gesti semplici come reggersi con le braccia o camminare. Da allora Ursula, sua madre, racconta una vita piena d’amore e di battaglie quotidiane.
CROTONE, ANTONIO MALATO DI SMA, BLOCCATO DA QUATTRO RAMPE DI SCALE
Quando Antonio aveva poco più di un anno e mezzo è arrivata la prima carrozzina. All’inizio si faceva «come si poteva»: si prendeva lui in braccio e poi si portava su la carrozzina. Due viaggi, quattro rampe a salita e quattro a discesa, ogni volta. Ma Antonio è cresciuto. Oggi sfiora i 27 chili, «un peso morto», come dice con amarezza e lucidità Ursula: non può aggrapparsi con le braccia, non può aiutare chi lo solleva.Portarlo su e giù è diventato rischioso: chi lo tiene in braccio non vede gradini e pianerottoli, le mani tremano, la paura di scivolare è sempre lì.








