Hotel, treni e traghetti sempre più pronti per accogliere cani e gatti in vacanza. Ma questa rivoluzione nelle abitudini di viaggio convive con migliaia di abbandoni di cani e gatti ogni estate. Un paradosso?

Cani, gatti e anche altri animali domestici, sono entrati ormai a far parte della famiglia a tutti gli effetti e la loro presenza ha cambiato notevolmente anche il modo di organizzare le vacanze. Se prima, infatti, in valigia, bastava mettere costumi, creme solari, libri da leggere sotto l’ombrellone, ora tra le cose da non dimenticare prima di partire, c’è anche la ciotola pieghevole, il guinzaglio più comodo, il giocattolo preferito. Perché partire insieme non è più un’eccezione, ma una nuova normalità.

Boom di vacanze con gli animali

Un’indagine condotta da JFC, società specializzata in ricerche sul turismo, restituisce la fotografia di un settore che continua a crescere: sono quasi 4 milioni le famiglie italiane che ogni anno scelgono di non separarsi dal proprio animale durante le ferie, generando oltre 70 milioni di presenze turistiche. Tuttavia, proprio mentre l’offerta dedicata agli animali in vacanza si amplia, resta aperta una ferita che l’estate, paradossalmente, tende ad allargare: quella dell’abbandono.