Gavi – A quattro secoli dall’avvio del cantiere che ne ha ridefinito l’identità, il Forte di Gavi si prepara a inaugurare una nuova fase della sua storia millenaria. Si sono infatti conclusi i lavori di restauro che permetteranno ai visitatori di accedere ad aree della fortezza da tempo chiuse, come la Manica lunga, il Bastione San Tommaso e l’Alto Forte. Era il 1626 quando prendevano il via i massicci interventi architettonici che avrebbero trasformato l’antico maniero medievale in una complessa macchina difensiva a tre livelli, dotata di bastioni e cortine murarie progettati per resistere ai grandi assedi dell’epoca. Oggi, anche grazie a fondi privati e risorse del Pnrr, la struttura militare viene restituita alla comunità completamente rinnovata negli spazi e nei servizi. I lavori di riqualificazione hanno interessato diverse parti del complesso monumentale. Tra gli interventi di maggiore rilievo spiccano la sistemazione delle aree esterne e il recupero di una porzione della suggestiva mulattiera alta, a cui si affianca il restauro conservativo e la messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. Nel Basso Forte sono stati recuperati ampi spazi da destinare a un nuovo percorso museale espositivo permanente, arricchito da una biglietteria interamente rinnovata nelle tecnologie e nei servizi. Sul piano della valorizzazione ambientale, il progetto ha visto anche il ripristino del vigneto storico del Forte, curato in stretta sinergia con il Consorzio del Gavi Docg. Un capitolo cruciale dei lavori ha riguardato l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’ampliamento dell’esperienza di visita, grazie all’installazione di ascensori e servoscala che consentono ora a tutti di raggiungere senza ostacoli la Manica Lunga e il Bastione San Tommaso. La fruizione pubblica è stata estesa anche attraverso la messa in sicurezza dell’Alto Forte, la creazione di un’aula didattica e il totale rinnovamento della sala conferenze, oggi dotata di soluzioni acustiche dedicate e di un ledwall ad alta efficienza energetica. Il complesso è stato infine dotato di un moderno sistema di illuminazione interna ed esterna, di nuovi arredi urbani con sedute nei punti panoramici e di una stazione di ricarica e manutenzione per le e-bike nell’ottica di un turismo sempre più sostenibile. L’intera gamma di questi interventi, che si avvale anche di una nuova cartellonistica multilingue e di strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale per rendere il sito accessibile anche ai visitatori con disabilità, sarà presentata il prossimo 11 luglio. La giornata celebrativa per i quattrocento anni della fortezza moderna sarà scandita da una ricca serie di iniziative culturali e di intrattenimento, che spazieranno dalle visite guidate alle inaugurazioni di mostre d’arte e spettacoli di luci.