Da luogo della memoria a rinascita culturale. La Guardia di finanza restituisce alla Capitale, per la conclusione del suo “compleanno”, il Forte Aurelia: non solo un atto di conservazione e restauro monumentale, ma un dono alla cittadinanza nei giorni in cui si celebrano le radici di Roma.
Il complesso, uno dei 15 forti del campo trincerato costruiti tra il 1877 e il 1891 per difendere la nuova Capitale d’Italia, rinasce dopo i lavori di recupero curati dal Corpo.
Legame tra Guardia di finanza e Forte Aurelia
«Il legame tra Guardia di finanza e Forte Aurelia ha radici lontane - ha detto il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro aprendo la cerimonia di inaugurazione dopo la riqualificazione - in questi anni si è deciso di continuare a credere e investire nel Forte Aurelia ed è stato avviato un piano di ristrutturazione e riqualificazione, che vede come primo risultato la consacrazione della sua rilevanza storica e paesaggistica». Un lavoro che ha portato a un «nuovo capitolo della vita del Forte - ha spiegato De Gennaro - come polo culturale».
Gualtieri: «Stiamo lavorando a recuperarne altri, come quello di Boccea e di Forte Bravetta»






