A sessant’anni, Stefania Orlando attraversa “una stagione felice, leggera, piena di entusiasmo“, segnata però da una solitudine sentimentale profondamente consapevole. In una lunga e schietta intervista rilasciata al settimanale DiPiù, la conduttrice ripercorre le tappe della sua vita amorosa, mettendo a nudo il dolore inaspettato per la fine del suo ultimo matrimonio e svelando un dettaglio intimo sulla sua attuale sfera privata.

Il trauma dell’addio a Simone e la demisessualità

Il capitolo più doloroso e recente riguarda il suo secondo marito, il musicista Simone Gianlorenzi, con il quale ha condiviso quindici anni di vita. “È stato lui a prendere la decisione di lasciarmi”, confida Orlando. “Per me è stato un colpo durissimo, perché io mi vedevo invecchiare accanto a lui. Ero convinta che sarebbe stato il mio compagno per sempre. Quando mi disse che era finita, mi è crollato il mondo addosso”.

Rialzarsi ha richiesto un lungo percorso terapeutico e “un grande lavoro su me stessa”. Da questo processo di rinascita è emersa una nuova consapevolezza sulla propria intimità. La conduttrice rivela infatti che “è quasi un anno che non ho rapporti fisici con un uomo”, spiegandone il motivo in modo analitico: “La mia psicologa dice che sono demisessuale. Significa che per vivere anche l’intimità ho bisogno di essere coinvolta emotivamente. Non riesco a separare il sentimento dalla sessualità. In pratica, per potere fare l’amore devo essere innamorata”.