C'è chi immagina automi che fanno da maggiordomi, assistenti per gli anziani e colleghi di lavoro capaci di sollevare pesi o svolgere mansioni ripetitive. Ebbene, queste fantasie stanno diventando sempre più realtà, con robot che cominciano a circolare in luoghi di lavoro o anche pubblici. Ma se un robot umanoide si blocca in mezzo a una piazza, perde il collegamento con il proprietario o provoca un incidente, come si fa a capire a chi appartiene e chi ne è responsabile?

Da questa domanda nasce il primo passaporto digitale completo per robot umanoidi sviluppato da un'azienda italiana.