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Paolo Virtuani

In Provenza sono morti 2 bambini, a Parma registrati oltre mille ricoveri. E questo caldo proseguirà almeno fino a fine mese

I bollini rossi — oggi in Italia in 15 città, domani in sedici secondo il ministero della Salute — non bastano più. Bisognerebbe cambiare colore, magari passare al nero. Anche perché in Provenza sono morti due bambini chiusi in auto, probabilmente per il caldo. In Europa centro-occidentale l’ondata di calore, che si estende dal Portogallo alla Svezia, non solo ha portato temperature fino a 12 gradi in più rispetto alle medie del periodo, ma ha fatto scattare gli allarmi in tutti gli Stati colpiti dall’aria bollente di origine nordafricana che ha avvolto in una bolla rovente mezzo continente. Fase che proseguirà almeno sino a fine mese. Gli esperti parlano di «blocco omega», ricordando la forma della lettera greca che assume sulle tavole sinottiche meteorologiche il flusso dell’anticiclone africano sull’Europa: caldo eccessivo al centro, temperatura più fresche ai lati. Lo conferma la situazione delle zone interne dell’Anatolia in Turchia, solitamente supercalde, ma dove in questi giorni di inizio estate le temperature sono addirittura di 4-5 gradi inferiori alla media.Dopo il secondo maggio più caldo di sempre, giugno si candida alla stessa posizione.