È giovedì mattina. Sono le 9:12. Federica, responsabile dei tributi di un Comune di 12.000 abitanti in provincia di Cremona, apre il gestionale tributario, esporta in CSV l’elenco dei pagamenti IMU ricevuti nell’ultima settimana, apre Excel, incolla, sistema le colonne, costruisce la pivot per categoria di contribuente, aggiunge una colonna manuale con i solleciti da inviare, confronta con il foglio dell’anno scorso copiato da una cartella condivisa sul server, stampa il report per il responsabile finanziario. Poi lo manda via PEC all’ufficio ragioneria.