C'è una donna contesa tra l'uomo con cui aveva ormai un rapporto stabile e l'ex, dietro all'investimento mortale di Zibido San Giacomo, nel Milanese. Claudio Miranda, quarantenne di origini napoletane è morto schiacciato contro la sua auto da Stefano Pasceri, 31enne con qualche piccolo precedente penale, arrestato dai carabinieri per omicidio volontario. È accaduto la scorsa notte. I due si erano dati appuntamento nel piazzale davanti al cimitero di via Lenin, nel paese del Milanese con seimila abitanti. Pasceri è rimasto a bordo della sua Peugeot 206.
Il padre, 62 anni, che col figlio aveva un'autofficina in paese, è invece sceso nella speranza che un uomo più anziano potesse ispirare qualche autorevolezza tra i due contendenti. È stato quando Miranda, che si era presentato con altre tre persone poi fuggite, ha esploso con una pistola a salve due colpi contro il padre di Pasceri che la situazione è degenerata. L'uomo ha infatti ingranato la marcia e accelerato, investendo e schiacciando Miranda contro la sua auto, una Lancia Y, senza lasciargli scampo. L'uomo morirà qualche istante dopo. Soltanto dopo Pasceri e il padre si sono accorti che la pistola impugnata dalla vittima era a salve e aveva il tappino rosso. Ma ormai era troppo tardi. Interrogato dalla pm di Pavia Giuliana Rizza, che coordina le indagini, Pasceri ha azzardato un tentativo di difesa: "L'ho investito perché ho avuto paura". La donna aveva da qualche tempo una relazione con la vittima ma, secondo quanto accertato dai carabinieri, non vi erano state in precedenza liti tali da far pensare ad un epilogo tanto tragico. Gli investigatori sono ora alla ricerca dei tre amici della vittima, che sono fuggiti facendo perdere le loro tracce.










