L'investitore è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi: con il padre 62enne, si era dato appuntamento con la vittima nel parcheggio per discutere di una ragazza, probabilmente contesa fra i due. La vittima di origini napoletane, Claudio Miranda, si sarebbe presentato all'incontro con altre tre persone non ancora identificate e una pistola scacciacani, da cui avrebbe esploso due colpi di pistola all'indirizzo del padre dell'arrestato, il 31enne, Stefano Pasceri. A quel punto il 31enne ha accelerato con la sua vettura, schiacciando la vittima contro l'auto, stritolandolo.