HomeMilanoCronacaOmicidio di Zibido, l’arrestato: “Ho investito Claudio Miranda perché ho avuto paura”Stefano Pasceri si è difeso davanti al pm, in un primo interrogatorio subito dopo i fatti. La vittima, però, aveva sparato con una pistola scacciacani. Si cercano le altre persone presenti sulla scena del delitto, arrivate in auto insieme al 40enne decedutoZibido San Giacomo: i carabinieri sul luogo del delitto (Spf)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciZibido San Giacomo, 22 giugno 2026 – L’accelerazione con la quale ha schiacciato contro la portiera il suo presunto rivale in amore, uccidendolo praticamente sul colpo? Una manovra effettuata per paura di essere colpito, da un’arma che si è poi rivelata essere una pistola a salve.
È questo il primo abbozzo di difesa di Stefano Pasceri, avanzato di fronte al pm Giuliano Rizza che lo stava interrogando dopo l’arresto con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Pasceri, 31 anni, avrebbe investito e ucciso il quarantenne Claudio Miranda nel parcheggio del cimitero di Zibido San Giacomo, in via Lenin, la notte scorsa.
"Ho investito Claudio perché ho avuto paura", queste, nella sostanza, le parole di Pasceri. A spaventarlo sarebbero stati i colpi a salve esplosi dalla vittima, a quanto sembra contro il padre 62enne, con il quale Stefano gestisce un’autofficina in paese. Il genitore, che aveva accompagnato l’indagato al colloquio chiarificatore riguardo il comune interesse per una ragazza, a quel punto era già sceso dall’auto, la Peugeot 206 con la quale successivamente ha travolto Miranda.











