HomeFirenzeCronacaI fiorini d’oro 2026: tutti i riconoscimentiDallo scienziato Bindi al riconoscimento alla memoria a Bianca Bianchi, dal poliziotto Balasso al gruppo Menarini, e poi Ferragamo, il cardinale Simoni e lo storico CilibertoLuca Bindi e Bianca BianchiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 23 giugno 2026 – Il fiorino d’oro 2026 andrà a Giuseppe Balasso, poliziotto intervenuto fin dai primi momenti in via dei Georgofili nella drammatica notte dell’attentato; Michele Ciliberto, storico della filosofia e presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento; Ferruccio Ferragamo, imprenditore della moda, alla presidenza del Polimoda per vent’anni, tra il 2006 e il 2026; l’associazione La Stanza Accanto, nata nel 2009 e formata da genitori che hanno vissuto la perdita di un figlio – ritirerà il riconoscimento la presidente dell’associazione Loredana Blasi; il gruppo Menarini, azienda farmaceutica italiana con 140 anni di storia, dal 1915 con sede a Firenze – ritireranno il riconoscimento Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Consiglio di amministrazione; Luca Bindi, professore Ordinario di Mineralogia e Cristallografia presso l’Università degli Studi di Firenze, riconosciuto a livello internazionale per la scoperta dei “quasicristalli” in natura. Non sarà in città il 24 giugno e quindi riceverà il Fiorino d’Oro in un momento successivo il cardinale Ernest Simoni, albanese, perseguitato durante la dittatura di Enver Hoxha.