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Redazione Buone Notizie

In una fossa nell'Oceano Indiano è stato individuato un immenso cimitero di balene, che quando muoiono affondano. I ricercatori hanno catalogato quasi 500 scheletri e riportato a bordo della nave da ricerca circa 485 ossa, tra cui fossili risalenti a 5,3 milioni di anni fa

Dove vanno a morire le balene? Perché non è come quando muore una acciuga, che in genere la mangia un pesce più grosso: più grossi delle balene non ce n'è. E così le balene, quando muoiono, semplicemente affondano: migliaia di Titanic. Per questo la scoperta degli scienziati cinesi è stata abbastanza da film: hanno individuato il più grande «cimitero di balene» del mondo in una fossa nelle profondità dell'Oceano Indiano. Ma la scoperta collaterale è la constatazione che il famoso cerchio della vita (op. cit Il Re Leone) si conferma una legge valida anche alle estreme profondità: il cimitero dei cetacei pullula di vita. Bivalvi, ofiure, diverse specie di vermi e meduse, molte delle quali potrebbero essere nuove per la scienza, prosperavano in quello che gli scienziati hanno ipotizzato potesse aver agito come un «punto caldo evolutivo». Da quando il fenomeno delle «cadute di balene» è stato scoperto per la prima volta negli anni Ottanta è diventato subito evidente che per decine, se non centinaia, di specie che vivono nelle profondità marine, le carcasse di balene che affondano sul fondale rappresentano la più importante fonte di sopravvivenza. Le zone ricche di cibo o altre aree in cui le balene si radunano possono anche ospitare i cosiddetti «cimiteri di balene», ovvero aree marine in cui si possono trovare numerose carcasse di balene.