di
Gabriele Fusar Poli
Nella gradutatoria elaborata sul 2025 con IlMeteo.it in netto miglioramento Rovigo e Treviso
Mettetevi il cuore in pace: per quanto ci siano città che «scalano» la classifica non arriveranno mai a conquistare le posizioni che davvero contano. Colpa sì della morfologia del territorio, ma inevitabilmente anche di chi lo abita: la quinta edizione dell’Indice di vivibilità climatica – progetto di Corriere della Sera e IlMeteo.it che analizza la situazione dei 108 capoluoghi di provincia italiani attraverso 17 diversi indicatori, per un totale di oltre 418 milioni di dati processati – certifica come la situazione in Veneto sia preoccupante (per usare un eufemismo).
L'esperto: «A luglio rischio eventi estremi»E mai come in questo caso verrebbe da dire «Niente di nuovo sotto il sole»: l’afa che ormai da giorni sta attanagliando l’intera regione non sembra minimamente intenzionata ad andarsene, tanto da far esclamare a Lorenzo Tedici, meteorologo proprio de IlMeteo.it, che si tratta «di un’ondata di calore talmente potente da rischiare di risultare anche più forte di quella del 2003», ovvero l’annata-simbolo in tal senso per colpa di «El Niño». Il tutto con le temute conseguenze del caso, perché il suo «addio» potrebbe facilmente coincidere con l’avvento di eventi estremi, come sottolinea anche Tedici: «I modelli ci indicano che non sono da escludere a inizio luglio grandinate e piogge torrenziali, effetti del cambiamento climatico».













