di
Silvia M. C. Senette
Il report di Corriere della Sera e ilMeteo.it. Inverni senza neve e crollo verticale dei giorni gelidi
Bolzano è 54esima, ma Trento sprofonda al 106esimo posto, terzultima in Italia. È un vero e proprio disastro meteo tra le Alpi quello che vede il Trentino tramutato in una grigia e piovosa succursale del maltempo estremo. Bolzano resiste a metà classifica ma perde ben 16 posizioni rispetto allo scorso anno. Il quadro spietato emerge dall’Indice di Vivibilità Climatica 2026, lo studio congiunto di Corriere della Sera e ilMeteo.it che ha analizzato 402 milioni di dati relativi al 2025 attraverso 17 parametri. Se sul podio nazionale svettano Ancona, Bari e Vibo Valentia, il Trentino-Alto Adige scopre il lato più duro del riscaldamento globale.
«Trento flagellata dall'acqua»A illustrare numeri e dinamiche dei due capoluoghi è Mattia Gussoni, tecnico meteorologo di ilMeteo.it. «Trento e Bolzano mostrano dinamiche differenti, ma entrambe in netto peggioramento«. L’esperto parla chiaro: Trento è flagellata dall’acqua, Bolzano è più calda ma perde colpi. «Trento è andata decisamente male: si è piazzata al 106° posto su 108 capoluoghi, a soli 18 punti di distanza dal fanalino di coda, Mantova — rivela —. Un autentico crollo, rispetto al già deludente 98° posto del 2024, che si spiega soprattutto con una piovosità eccezionale: ben 97 giorni di pioggia contro una media nazionale di 64. Non solo: Trento è stata flagellata da cinque eventi meteo estremi legati a precipitazioni intense che hanno compromesso l’indice generale. Bolzano si difende meglio, al 54° posto, ma accusa comunque un arretramento vistoso rispetto alla 38ª posizione del 2024».












