HomePratoCronacaUccise la madre a coltellate: "No" al rito abbreviato . Ma non ci sarà condannaDavid Morganti ammazzò la mamma Anna Viliani nella loro casa a Montepiano . In quanto incapace di intendere e volere, il legale aveva chiesto di saltare . il dibattimento a causa della sua salute psichica. La Corte ha rigettato l’istanza.La casa a Montepiano che David Morganti ha incendiato dopo aver ucciso la mammaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl processo a David Morganti, 24 anni, reo confesso dell’omicidio della mamma, Anna Viliani, nel gennaio 2025 a Montepiano, si farà lo stesso nonostante una consulenza e una perizia attestino la sua completa incapacità di intendere e di volere e dunque di stare in un processo. Lo ha deciso ieri la Corte di Assise che ha respinto l’eccezione di legittimità costituzionale sollevata dall’avvocato di Morganti, Roberta Roviello. Il difensore aveva chiesto, anche in sede di udienza preliminare (dopo la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal procuratore Luca Tescaroli), che si procedesse con un rito abbreviato trattandosi di un imputato che è palesamene non in grado di intendere e volere e dunque di comprendere quello che ha fatto. Una scelta, quella dell’avvocato, dettata dall’esigenza di accorciare i tempi del procedimento e non di ottenere uno sconto di pena (come previsto dal rito abbreviato) visto che non ci sarà nessuna condanna per Morganti. Il gup di Prato aveva rigettato la richiesta in quanto il reato, l’omicidio aggravato dalla crudeltà e dal vincolo di parentela con la vittima, prevede in astratto la condanna all’ergastolo che esclude la possibilità di accedere a riti alternativi.