HomeArezzoCronaca"La nostra festa non deve finire". I gemelli gialloblu lanciano la sfidaErano quasi senza rivali, ora sono tornati nel gruppo ma non mollano. Il quartiere prepara la rivincita a settembreGianmaria Scortecci ed Elia Cicerchia mentre festeggiano la vittoria nel 2024Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciStop in albo d’oro per il quartiere primatista della manifestazione con 41 lance d’oro e anche quello che vanta i giostratori con più vittorie. Elia Cicerchia e Gianmaria Scortecci hanno infatti 14 lance d’oro come il mitico Donatino e come Arturo Vannozzi e sono ad un passo da raggiungere anche Tripolino, il giostratore più vittorioso di tutti i tempi. Eppure sabato la vittoria in Piazza Grande non è arrivata. A fare un’analisi è l’allenatore Luca Veneri, che è stato per tanti anni anche giostratore, conquistando 9 lance d’oro.

Vittorie meno frequenti negli ultimi anni a Porta Santo Spirito. Cosa è successo? "Direi che sono cresciuti anche gli altri quartieri o forse i gialloblù sono diventati più generosi. Scherzi a parte, il livello sulla lizza si è alzato notevolmente ed i punteggi dell’ultima Giostra lo confermano: tre quartieri a 9 punti ed uno a 10".

Scortecci di nuovo al top. Cosa avete cambiato nel lavoro di Doc? "Abbiamo semplicemente cambiato il carico di lavoro durante tutto l’anno, rinforzando il tono muscolare. In questo modo il cavallo è stato pronto per affrontare le prove e la Giostra senza alcuna fatica. La stessa cosa abbiamo fatto con gli altri tre cavalli. Toni non è ancora al 100 per cento, Doc sì. E comunque tutti i nostri cavalli da Giostra e da Prova Generale hanno sempre mantenuto il galoppo sinistro senza mai cambiare gamba. E questo significa che non provavano fatica a restare in questa situazione".