HomeLeccoCronacaEmergenza abitativa, non solo B&B. Progetto per trovare casa a chi lavoraNel Lecchese ci sono migliaia di appartamenti che nessuno mette in affitto “Habitare“ ha l’obiettivo di recuperare i primi cinquanta alloggi in tre anni.Senza abitazioni si fatica a reclutare maestri e professoriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDecine di migliaia di appartamenti sfitti in provincia di Lecco, ma centinaia di lavoratori che non riescono a trovare casa a prezzi accessibili. Insegnanti, ricercatori, operatori sanitari, operai specializzati, giovani professionisti... che hanno tutti uno stipendio, a cui però i proprietari preferiscono non affittare per timore di problemi, danni, mancati pagamenti, perdere l’immobile perché gli inquilino non se ne vanno più. Si faticano così a reclutare maestri e professori, i cervelli fuggono, negli ospedali mancano medici e infermieri, gli imprenditori non riescono ad assumere manovali né tecnici, chi vuole mettere su famiglia si trasferisce altrove desertificando il territorio.
Sono 65mila le unità abitative vuote in provincia di Lecco, 5mila solo nel capoluogo, poco meno di un terzo delle 210mila totali. "L’emergenza abitativa rappresenta una criticità complessa che incide direttamente sull’occupazione e sulla competitività del territorio lariano", spiega Ezio Vergani, presidente della Camera di Commercio Como-Lecco. "Il tema abitativo, per coloro che iniziano un rapporto di lavoro dovendo raggiungere da fuori il nostro territorio, è una delle grandi questioni da affrontare a livello sistemico", si associa Mario Francesco Moro, vice presidente di Confindustria Lecco e Sondrio.







