HomeBolognaCronacaEmergenza abitativa, l’idea di Legacoop: "Mille alloggi calmierati"Un patto per combattere il disagio abitativo in città. Un problema che ormai non riguarda più soltanto le fasce fragili,...Rita Ghedini, presidente di Legacoop: «L’emergenza abitativa non è solo per le fasce più deboli, ma anche per studenti e lavoratori»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn patto per combattere il disagio abitativo in città. Un problema che ormai non riguarda più soltanto le fasce fragili, ma anche tantissimi lavoratori e studenti, ogni giorno alle prese con le difficoltà nel trovare un casa in affitto o da acquistare, tra prezzi alle stelle, rapporto qualità/prezzo al di sotto delle aspettative, sfratti e alloggi non all’altezza. Così Legacoop propone direttamente un patto al Comune di Bologna. Obiettivo costruire fino a mille nuovi alloggi calmierati in 10 anni. La proposta si basa su una ricerca del gruppo Surlab dell’Università Bocconi di Milano, chiamata ’L’accessibilità alla casa nel contesto di Bologna: innovazione nei modelli e negli strumenti’, coordinata dal professor Edoardo Croci e presentata ieri da Legacoop, che fotografa la tensione abitativa a Bologna: 40mila studenti fuori sede, 13mila abitazioni private vuote o sfitte, 3.383 domande al Bando Affitto 2025, 6.668 famiglie in graduatoria Erp 2024 e 2.827 procedure di sfratto tra città e provincia. Il fabbisogno stimato a livello metropolitano è di 7.500 nuovi alloggi Ers (Edilizia residenziale solidale) solo per contenere la tensione attuale, fino a diecimila invece per rispondere alle esigenze future.
Emergenza abitativa, l’idea di Legacoop: "Mille alloggi calmierati"
Un patto per combattere il disagio abitativo in città. Un problema che ormai non riguarda più soltanto le fasce fragili,...






