HomeUmbriaCronacaCase, la domanda resta alta. Il problema sono gli affittiSempe più scarsa la disponibilità di locazioni, se non quelle brevi. Le famiglie chiedono alloggi efficienti e capaci di ridurre i consumi.Il nodo degli affittiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl mattone umbro manda segnali contrastanti. Le abitazioni tengono, la domanda torna a crescere e i prezzi restano stabili. Sul versante opposto, negozi, uffici e laboratori vedono diminuire le richieste, aumentare l’offerta e ridursi sensibilmente i valori. In mezzo c’è il mercato delle locazioni, stretto tra una domanda continua e una disponibilità di alloggi insufficiente.

È il quadro delineato dal Comitato per il Listino della Borsa Immobiliare dell’Umbria nelle valutazioni sul periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026. Le famiglie tornano a guardare all’acquisto, ma concentrano l’interesse sugli immobili capaci di ridurre consumi e spese future. Le Note di mercato del Listino del primo trimestre 2026 descrivono la distanza tra ciò che viene cercato e ciò che il mercato riesce a offrire.

Non c’è soltanto una domanda residenziale in risalita: c’è soprattutto una domanda che cerca case efficientate, mentre l’offerta resta molto limitata. Gli immobili usati continuano a essere richiesti, ma lo stock disponibile non cresce. I prezzi di vendita consolidano i valori dell’anno precedente, senza accelerazioni né cadute rilevanti. La tenuta premia soprattutto gli edifici energeticamente più efficienti, destinati a conservare meglio il valore nel tempo.