Per procedere alla riparazione dell’illuminazione pubblica, fu necessario procedere alle operazioni di trasloco delle carcasse di auto dal deposito sull’Aurelia, che impedivano l’accesso al quadro elettrico. Il Comune di Arcola ha sostenuto le spese ma adesso è deciso a recuperarle. Per questo la giunta ha incaricato lo studio Damonte di Genova di far pagare i 5 mila euro spesi al titolare del deposito che non aveva ottemperato all’ordinanza che gli intimava di spostare auto e rottami accatastati avanti al quadro elettrico dell’illuminazione pubblica.

La vicenda risale al maggio scorso, quando un guasto elettrico ha spento le luci in via Aurelia nord. Una situazione apparentemente semplice da risolvere ma che diventò invece complicata. Il quadro elettrico sul quale i tecnici di Enel Sole dovevano intervenire si era infatti rivelato inaccessibile a causa di una catasta di rottami che gli stava di fronte, nell’area di deposito posta su un terreno adiacente il vialone di Arcola. C’era stato anche un precedente, nel mese di aprile: un guasto sulla linea, i lampioni si spensero e i tecnici di Enel già allora avevano lamentato di non essere riusciti a portare a termine la riparazione perché si erano trovati di fronte a un cumulo di auto e nessun corridoio transitabile per poter arrivare agli impianti.