L"ex presidente della Fed, Alan Greenspan, divenuto uno dei più influenti responsabili della politica economica della sua epoca e celebre per aver messo in guardia i mercati dalla «esuberanza irrazionale», è morto ieri all"età di 100 anni.

L"economista è deceduto nella sua abitazione a causa di complicazioni legate al morbo di Parkinson.

Greenspan fu nominato presidente della Federal Reserve nel 1987 da Ronald Reagan e mantenne l"incarico, attraverso periodi di espansione e di crisi economica, fino al suo pensionamento nel 2006.

Il suo mandato è stato il secondo più lungo nella storia della Fed, inferiore di appena quattro mesi a quello di William McChesney Martin, che guidò la Banca centrale americana dal 1951 al 1970.Fu un"insolita franchezza in un discorso televisivo del 5 dicembre 1996 a scatenare una forte reazione sui mercati.

Parlando delle difficoltà legate alla conduzione della politica monetaria, dichiarò: «Come facciamo a sapere quando l"esuberanza irrazionale ha gonfiato troppo il valore degli asset, rendendoli poi vulnerabili a contrazioni inattese e prolungate, come è accaduto in Giappone nell"ultimo decennio?